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Pop coreano, migliaia di band e tanta energia: il successo in Italia e i concerti più attesi

di Livia Rocchi (*)

	Il gruppo musicale k-pop Stray Kids
Il gruppo musicale k-pop Stray Kids

Nato negli anni ’90 conta migliaia di band e ha fatto conoscere il Paese asiatico

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La "korean popular music" banalmente conosciuta come "k-pop" è un genere musicale che vede le sue origini in Corea del Sud. Nonostante la musica sia stata da sempre diffusa nel Paese asiatico, soltanto dopo la Seconda Guerra mondiale la danza si è unita al canto ponendo le basi per la nascita dei primi gruppi musicali.

1992: debuttano i Seo Taiji and Boys

Il 1992 è l’anno ufficiale della nascita del K-pop grazie al debutto dei Seo Taiji and Boys, un trio di ragazzi che hanno prodotto canzoni di diversi generi musicali ispirandosi a quelli occidentali e portando grandi novità in Corea.

Grazie a loro sono nate le prime agenzie di artisti e i primi gruppi.

Al giorno d’oggi esistono migliaia di band, femminili e maschili, ma anche artisti che preferiscono cantare come solisti. Diventare un "idol k-pop" è una scelta faticosa, i ragazzi infatti seguono un lungo e rigido percorso di formazione che solo dopo anni li porterà al debutto.

La diffusione in Europae in Italia

Questo genere musicale si è diffuso sempre di più in Europa negli ultimi anni grazie a band come BTS, Stray Kids, Ateez, BlackPink, Twice e molti altri.

Grazie alle numerose richieste dei fans le agenzie più importanti hanno annunciato numerose date di concerti anche in Italia, per la prima volta nel 2024 e 2025.

L’arrivo di queste band non ha solo diffuso un nuovo genere musicale ma ha permesso anche a molti giovani di conoscere una nuova cultura diversa dalla propria in tutti i suoi aspetti, non solo la lingua ma anche il cibo e i vestiti. I fan infatti preparano i loro outfit mesi prima della serata del concerto per essere perfetti per i loro cantanti.

Non solo musica:tutti pazzi per i video

Ad attrarre i fan non solo soltanto le melodie orecchiabili, ma anche i video musicali ricchi di luci e colori nei quali i cantanti ballano coreografie sempre diverse e originali.

Anche il merchandising è sempre più diffuso. In Italia ci sono negozi che si occupano della vendita di gadget dedicati a tutti gli Idols più famosi come photocards, album musicali e striscioni.

Durante la Settimana della moda di Milano molti cantanti sono stati scelti come rappresentanti di brand di alta moda come Versace. Questo non era mai successo prima.

Tutta l’energiadegli Stray Kids

Personalmente adoro questo genere musicale, mi sono avvicinata al K-pop in prima media e da quel momento non ho più smesso di ascoltarlo. Il mio gruppo preferito del momento sono gli Stray Kids, conosco praticamente ogni loro canzone.

I diversi brani mi trasmettono felicità nei momenti in cui sono triste oppure energia quando mi sento stanca, le parole mi invogliano ad apprezzarmi di più per come sono e a non voler cambiare il mio aspetto o il mio carattere. Tutte queste sensazioni sono quelle che mi fanno amare il K-pop sempre di più e che mi hanno fatta appassionare ad una nuova lingua totalmente diversa dall’italiano che un giorno mi piacerebbe imparare. Non vedo l’ora di vedere gli Stray Kids esibirsi a Roma quest’estate e di conoscere tanti ragazzi appassionati come me con cui fare amicizia e magari organizzare un viaggio a Seoul con la mia famiglia, che ormai si sta appassionando quasi quanto me.

*Studentessa del liceo Niccolini Palli di Livorno

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