Aurora boreale in Toscana, possibile un bis: come vederla
Sul fenomeno abbiamo intervistato il direttore del Lamma, Bernardo Gozzini: «Evento raro e di forte intensità, ecco perché»
Vi siete persi la spettacolare aurora boreale? Nessun problema: potete recuperare. Nella notte tra sabato 11 e domenica 12 maggio anche in Toscana si può assistere al bis. A darci la speranza sono anche gli esperti del Lamma, l’ente che monitora i fenomeni climatici e atmosferici sulla regione per conto della Protezione civile: «Le schiarite notturne consentiranno di apprezzare lontano dai centri urbani, l'importante e anomala aurora boreale anche nei nostri territori», si legge in un tweet.
Ma qual è la causa di questo fenomeno? Una tempesta geomagnetica di classe G4 (poi salita a G5) prodotta da diverse espulsioni di massa coronale provenienti dal Sole. Una tempesta geomagnetica da 4 su 5 non si manifestava dal 2005. E l’aurora boreale in Toscana non si vedeva addirittura dal novembre del 2003.
E allora abbiamo chiesto Bernardo Gozzini, direttore del Consorzio Lamma, di darci qualche dritta per osservarla meglio.
L’aurora boreale ci concede un bis: è vero? La prego, non ci deluda
«La tempesta geomagnetica in corso è di così forte intensità che anche nella serata di sabato 11 maggio non è escluso che sia possibile ammirare l’aurora boreale da molte zone della Toscana».
C’è un arco orario preferito?
«Ovviamente nelle ore notturne. È necessario il buio per ammirarla in tutti i suoi colori».
Ci sono trucchi per vederla meglio?
«Nessun trucco. Ma è necessario essere in luoghi dove non c’è inquinamento da luce. Quindi penso a montagne, spiagge e campagne. Dalle città è più difficile, anche se in assenza di troppa luminosità qualcosa si può vedere».
Ma queste tempeste sono dannose?
«Non per l’uomo, semmai si possono avere ripercussioni su comunicazioni Gps e satelliti».