“Salario minimo a 9 euro per i dipendenti del Comune di Livorno”: ok alla mozione di 5 Stelle e Potere al popolo
Così il consiglio comunale impegna sindaco e giunta
LIVORNO. Il consiglio comunale di Livorno lo scorso 11 dicembre ha approvatao una mozione presentata dal M5s ed emendata da Potere al popolo con cui si impegnano sindaco e giunta “a introdurre l’adeguamento per tutti i dipendenti del Comune di Livorno e per coloro che lavoreranno in un appalto comunale a un salario minimo di 9 euro l’ora” e “ad introdurre, previa necessaria valutazione di conformità con la specifica normativa di settore
di cui al vigente Codice degli appalti, la precondizione obbligatoria nella stesura del testo di tutti gli appalti comunali che tutti i lavoratori che saranno impegnati da coloro che si aggiudicheranno un appalto del Comune di Livorno , dovranno avere un salario minimo di 9 euro l’ora, così come chiesto a livello nazionale dal Partito Democratico, dal Movimento 5 Stelle, da Sinistra italiana, da Potere al Popolo e da Unione Popolare”.
"Questo per noi è il significato vero di fare politica – commenta Aurora Trotta, Potere al popolo – spostare in base ai rapporti di forza, le condizioni materiali della popolazione per ottenerne miglioramenti concreti. L’aumento di questo salario minimo nel prossimo futuro, dipenderà ovviamente dalle mobilitazioni dei lavoratori e dalle forze che dal basso dovranno strappare questo risultato. Noi saremo sempre a disposizione”.