Pisa, una rotatoria all’incrocio della Coop e del “Marchesi”
L’assessore: possibile fast park di fronte al supermercato
PISA. Un’intenzione, ma ora è anche formalizzata. «E la direzione è quella», conferma l’assessore all’urbanistica e alla mobilità Massimo Dringoli. «Il Piano operativo comunale (Poc), in fase di elaborazione, conterrà – ribadisce l’assessore – quelle previsioni». La recente seduta del consiglio comunale ha visto, tra l’altro, l’approvazione di un ordine del giorno presentato da Lorenzo Vouk (Pisa al Centro) per una variazione al Documento Unico di Programmazione (Dup) relativa alla viabilità in prossimità dell’incrocio alla Coop di Cisanello.
Obiettivi
In particolare, si fa riferimento alla rotatoria da costruire all’intersezione tra via Luzzato, via Valgimigli, via De’ Ruggiero e via Nenni per eliminare i semafori attuali. Oltre a parcheggi da costruire nella zona di via Valgimigli dove ci sono aree verdi incolte. «Una rotatoria in quel punto è strategica: oltre a migliorare il flusso del traffico, contribuirà – dice Vouk – ad aumentare la sicurezza degli studenti e dei residenti della zona, rispondendo concretamente alle esigenze manifestate dalla comunità scolastica e territoriale. Un intervento che segnerà un importante passo avanti nella risoluzione della storica problematica legata alla viabilità in prossimità di quell’incrocio stradale, con conseguenze sull’entrata e l’uscita dagli istituti scolastici Buonarroti-Santoni e un alto impatto su tutta la viabilità del quartiere, in quanto zona d’ingresso alla città».
Il provvedimento raccoglie anche le richieste della commissione urbanistica della Consulta dei Giovani, «che ha più volte sottolineato – aggiunge il consigliere – la necessità di un intervento risolutivo per decongestionare l’area e garantire una viabilità più fluida e sicura durante le ore di punta».
Il piano precedente
Questa modifica al Dup riporta in primo piano una tematica che già sembrava a un punto di svolta quasi otto anni fa, quando la giunta comunale (sindaco Filippeschi) adottò un piano attuativo che faceva riferimento a un progetto di trasformazione della zona di via Luzzato, davanti al supermercato, presentato dal Consorzio Toscano Cooperative Ctc scrl, vecchia proprietaria dell’area, poi nel 2015 integrato dalla nuova società proprietaria della zona, Unicoop Firenze. La proposta di progetto, come riportano le cronache di allora, aveva l’obiettivo di costruire sull’area a forma trapezoidale di circa 17.300 metri quadrati posta all’incrocio tra via Valgimigli e via Luzzato (i campi alle spalle della caserma della Guardia di Finanza e della residenza studentesca) un edificio per uso residenziale e uno per scopi commerciali.
Nell’elenco delle opere di urbanizzazione che la proprietà si era impegnata a realizzare rientrava proprio la rotonda tra via Luzzato, via Valgimigli, via De’ Ruggiero e via Nenni, eliminando così il sistema semaforico che regola l’incrocio e che spesso è causa di lunghe code e di lunghe attese. Inoltre era stata prevista una seconda rotatoria a poche centinaia di metri di distanza, all’altezza dell’incrocio con via Carnelutti. In più, sul lato opposto di via Carnelutti, una nuova strada a servizio della futura area. Quell’ipotesi non ha mai trovato finora uno sbocco concreto.
Gli sviluppi
Ma ora torna, almeno in parte, sulla scena. A confermarlo è Dringoli: «Ci sono colloqui in corso con Unicoop Firenze». Su un punto soprattutto: «La possibilità di realizzare un fast park, un multipiano, nell’area dove già esiste il parcheggio del supermercato». L’ipotesi sarebbe infatti quella di una struttura con un piano superiore, tipo quella realizzata sulla Litoranea a Marina di Pisa.
L’assessore non si sbilancia sul resto «non essendoci progetti definiti». Dice comunque che «il Poc prevederà una rotatoria all’incrocio, compresa nei dialoghi in atto con Unicoop Firenze, anche perché per realizzarla, a livello di dimensioni, occorrerà espropriare una parte dell’area del supermercato. Nell’area a verde incolto, invece, una parte sarà a verde pubblico e una parte a parcheggio, a raso». Il Comune potrebbe dunque ricevere i fondi per il finanziamento della rotatoria nell’ambito di queste possibili intese. «Altrimenti – conclude Dringoli – le risorse necessarie dovranno essere trovate direttamente all’interno del bilancio comunale».
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