Il Tirreno

Sani & Belli

Dieta low carb, per vivere meglio si parte dalla rivoluzione del metabolismo: il protocollo della dottoressa Tomasi

di Sabrina Chiellini

	A destra la dottoressa Cristina Tomasi, esperta di salute metabolica
A destra la dottoressa Cristina Tomasi, esperta di salute metabolica

Infiammazione e insulino-resistenza: cosa (e quando) mangiare per prevenire le malattie, rallentare l’invecchiamento e perdere peso

4 MINUTI DI LETTURA





Metabolismo: se ne sente spesso par- lare, può essere alto o basso, lento o veloce. Ma quanto incide nelle nostre vite? “La rivoluzione del metabolismo. Il protocollo metabolico contro in fiammazione e insulino-resi-stenza per prevenire le malattie, rallentare l’invecchiamento e perdere peso”, edito da Vallardi, è il titolo del vademecum pubblicato dalla dottoressa Cristina Tomasi, esperta di salute metabolica con oltre trent’anni di esperienza e una vasta community (oltre un milione di followers) che segue i suoi consigli, presenta un libro che introduce un approccio innovativo per riequilibrare il metabolismo.

Attraverso un programma personalizzabile, che unisce alimentazione mirata, buone abitudini quotidiane e le più recenti scoperte scientifiche, il metodo Tomasi si propone come una soluzione efficace contro le più diffuse patologie metaboliche. «Per stare bene è fondamentale l’equilibrio metabolico, aiuta a ridurre l’infiammazione cronica e a perdere peso. Vediamo come: anche piccoli accorgimenti sono efficaci per ripristinare l'equilibrio metabolico. Un esempio? Dopo le 18 non si mangia più. Da quando si è cenato devono passare almeno tre ore prima di coricarsi. Sembrano indicazioni, banali, eppure sono importanti. Solo in un secondo tempo ci si può concentrare sulla dieta vera e propria», spiega la dottoressa.

Dottoressa, quali sono i sintomi più frequenti di squilibri metabolici?

«La maggior parte delle persone soffre di squilibri metabolici senza rendersene conto e questo è il primo dato di fatto. Ha quindi difficoltà a perdere peso, soffre stanchezza persistente, ha disturbi del sonno, problemi ormonali e infiammazioni croniche. Nel tempo, questi squilibri aumentano il rischio di patologie come diabete, malattie autoimmuni e cardiovascolari».

Con oltre trent’anni di esperienza clinica e un approccio basato sulle più recenti evidenze scientifiche, la dottoressa Tomasi offre una soluzione completa per riprogrammare il metabolismo e ritrovare il benessere naturale. Attraverso piani alimentari e pratiche quotidiane mirate, questo libro aiuta a riattivare il metabolismo per perdere peso, ridurre l’infiammazione cronica e l’in- sulino-resistenza, migliorare la qualità del sonno e i livelli di energia, invertire i processi di invecchiamento cellulare.

«Numerosi studi dimostrano, infatti, che disturbi frequenti come diabete, obesità, infertilità e malattie autoimmuni, sono legati a infiammazione cronica e resistenza all’insulina, spesso sottovalutate o trascurate», spiega la dottoressa nel suo libro in cui si trovano piani alimentari realizzati su misura combinati con strategie efficaci come il digiuno intermittente, l’esposizione solare controllata, il giusto movimento quotidiano e il miglioramento della qualità del sonno.

Cominciamo da alimentazione e diete. Un tema caldo di questo momento è la low- carb, a basso apporto di carboidrati.

«Non è una moda, ma una cura», spiega la dottoressa «perché senza farmaci permette di risolvere l’insulino-resistenza, che è una condizione poco conosciuta. Si tratta di una condizione che rimane nascosta per anni, spesso decenni, prima di manifestarsi come diabete di tipo 2. Il fatto di non sapere di essere affetti da insulino-resi- stenza rende ancora più difficile il trattamento». Il principio guida è: meno carboidrati, più grassi sani, nella ricetta della salute della dottoressa Tomasi.

La low-carb limita l’assunzione di carboidrati, soprattutto quelli presenti in dolci, cereali, legumi, farinacei e cibi preconfezionati. Riducendo la quota di carboidrati, complessivamente, un’alimen- tazione low-carb conterrà una proporzione maggiore di grassi e adeguata di proteine. «Le varianti di low-carb sono tantissime, ma quelle che prediligo sono le diete che puntano su alimenti naturali ricchi di proteine e grassi, con aggiunta di verdure e frutta, rigorosamente di stagione e possibil- mente locali», si spiega nella guida.

«Per decenni siamo stati bombardati con messaggi inquietanti sulla pericolosità dei grassi animali, sul loro effetto negativo per la salute delle arterie, i danni provocati dal colesterolo, le conseguenze nefaste per il cuore. Sugli scaffali dei supermercati spopolano prodotti processati o ultraprocessati “spacciati” come salutari. Se poi guardate più attentamente la confezione scoprite che questi alimenti sono tutti rigorosamente "senza grassi saturi”, “senza olio di palma”, “senza grassi animali”… Rassicurante, vero? E invece no, purtroppo! Molto spesso grassi adeguati vengono sostituiti da altri più pericolosi».

Un consiglio, dunque, è di non comprare cibi ultraprocessati, prediligendo i prodotti naturali. In cosa consiste la low-carb?

«È una dieta che nella forma classica apporta meno di 50 g di carboidrati al giorno, anche se esistono alcune varianti più morbide, che chiamo «soft low- carb», dove l’apporto di carboidrati può raggiungere gli 80- 100 g al giorno. La low-carb generalmente esclude tutti i prodotti "lavorati” che derivano dai cereali, come pasta, pane, biscotti, torte, pizza e simili. Impariamo a mangiar sano e naturale. Non servono ore in cucina. I sostituti del pasto e altri prodotti dell’industria alimentare specificamente progettati per stimolare nuovi bisogni non solo non vi servono per fare una dieta low-carb, ma andrebbero completamente evitati. Hanno poco a che fare con la natura». Queste e altre semplici regole per migliorare il metabolismo si trovano nel libro con consigli per vivere meglio.

Primo piano
Le indagini

Pontedera, professore arrestato per molestie: i palpeggiamenti alla lavagna e le accuse delle tre studentesse

di Sabrina Chiellini
Sani e Belli