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Pisa

La Brigata Folgore tornerà in Afghanistan

La Brigata Folgore tornerà in Afghanistan

La missione è prevista a ottobre. Intanto i parà si preparano anche in collaborazione col Sant’Anna

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PISA. A ottobre la Brigata Paracadutisti Folgore tornerà in Afghanistan. Lo ha annunciato ieri il Sottosegretario del Ministero degli Affari Esteri Steffan De Mistura, presente a Pisa per tenere la lezione inaugurale del Master, promosso dalla Scuola Superiore Sant'Anna, in "Diritti umani e gestione dei conflitti".

«Questa missione - ha detto il Sottosegretario - potrebbe essere l'ultima visto che nel 2014 terminerà il nostro impegno in quel Paese. Si tratta quindi di una fase delicata ma promettente perché l'Afghanistan, con la progressiva uscita delle truppe di altri paesi, si prepara ad assumersi le responsabilità della propria sicurezza. Una cosa ci tengo a sottolineare: in questa fase di cambiamento non devo essere le donne a pagarne il prezzo, sarebbe inaccettabile».

«Quando si scala una montagna - ha concluso De Mistura - la fase più complicata è sempre la discesa. E' quindi necessario pianificare con calma e al meglio le operazioni di rientro, parallelamente a quelle di supporto e formazione delle forze di sicurezza afghane e di sostegno al governo. Ma una decisione su quali siano le modalità da adottare non è ancora stata presa».

In questa prospettiva il sottosegretario ha anche tenuto nel pomeriggio una lezione di relazioni internazionali agli ufficiali e sottoufficiali che saranno impegnati nella missione. L'iniziativa fa parte di un percorso di aggiornamento intensivo organizzato dall'Istituto Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) della Scuola Superiore Sant'Anna nell'ambito dell'International Research Laboratory on Conflict, Development and Global Politics, e finalizzata a preparare gli ufficiali della Brigata Folgore che nei prossimi mesi partiranno per l'Afghanistan. Un corso di aggiornamento condotto da Andrea de Guttry, docente di relazioni internazionali alla Scuola stessa. Il Professor de Guttry si occuperà con il suo staff di dare ai militari un inquadramento storico, geopolitico e giuridico della situazione afghana. «Il programma del corso - ha spiegato De Guttry - spazierà dal ruolo dell'Italia in Afganistan nel recente passato e nel prossimo futuro all'inquadramento giuridico e politico delle missioni e le conseguenze in ambito militare. Si parlerà anche di diritto bellico, diritti umani, e del ruolo della Nato nel mantenimento della stabilità e nella ricostruzione del Paese».

Il comandante della Brigata Folgore Massimo Mangiardi ha sottolineato che «la preparazione e l'aggiornamento culturale sono parte integrante del bagaglio dei nostri uomini e sono importanti per poter arrivare sul posto preparati ad affrontare anche le sfide più difficili. Questo corso è quindi per noi particolarmente utile».

Nonostante la quasi decennale collaborazione tra Sant’Anna e Folgore si tratta del primo corso del genere che svolto dalla Scuola per preparare i militari. Le lezioni si concluderanno oggi al Centro di addestramento paracadutismo della Caserma "Gamerra". (t.f.)

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