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Federica Brignone cade durante il gigante in Val di Fassa, l’infortunio è grave: frattura di tibia e perone


	I soccorsi a Federica Brignone dopo la caduta
I soccorsi a Federica Brignone dopo la caduta

L’incidente nella seconda manche dello slalom gigante. La fuoriclasse di La Salle ha impattato con il braccio destro in un palo di una porta blu

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TRENTO. Paura per Federica Brignone ai Campionati assoluti di sci in Val di Fassa. La fresca vincitrice della Coppa del Mondo generale e di specialità è caduta nella seconda manche dello slalom gigante dopo essere stata al comando a metà gara.

La valdostana appartenente del Centro Sportivo Carabinieri è stata trasportata in elisoccorso all'ospedale di Trento. Sulle sue condizioni è arrivato il “verdetto”.

«Federica Brignone, caduta nel corso della seconda manche del gigante femminile valevole per i Campionati Italiani disputata all'Alpe Lusia (Trento), è stata sottoposta presso l'ospedale Santa Chiara di Trento ad una Tac che ha evidenziato la frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra». Lo rende noto la Fisi - Federazione italiana sport invernali in un comunicato pubblicato sul proprio sito ufficiale. «La Commissione medica Fisi - si legge - segue attentamente le condizioni della campionessa valdostana e ne ha predisposto il trasferimento presso la clinica "La Madonnina” di Milano, dove verranno completati gli esami radiologici e stabilito il percorso chirurgico».

L'azzurra è stata soccorsa con l'elicottero dopo essere caduta nel tratto iniziale della seconda manche dello slalom gigante dei Campionati italiani assoluti sulle nevi del Lusia in Trentino. La vincitrice della Coppa del mondo avrebbe picchiato con il braccio una porta e si sarebbe sbilanciata. Nella caduta, dopo aver inforcato una porta con il braccio, il ginocchio avrebbe subito una rotazione. Un movimento brusco, improvviso che ha proiettato Federica verso l'alto ma soprattutto facendole fare una prima capriola con la gamba che ha subito una forte torsione. Inizialmente la campionessa del mondo di slalom gigante è stata soccorsa con l'akja (la speciale slitta per i soccorsi sulla neve), quindi è stato deciso il trasferimento in ospedale in elicottero per la presenza del forte dolore.

“Fede”, 34 anni, campionessa mondiale della specialità e vincitrice della Coppa del mondo generale, era al comando della prima manche e stava andando a conquistare un altro tricolore da mettere in bacheca.

La fuoriclasse di La Salle ha impattato con il braccio destro in un palo di una porta blu. La sciatrice dei Carabinieri, soprannominata “La Tigre” quest'anno ha vinto dieci gare di Coppa tra discesa libera, supergigante e gigante facendo salire a 85 i podi complessivi (37 vittorie).

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