La preside Valesca Tanganelli è la donna più longeva d’Italia
Ha 112 anni e vive a Borgo a Buggiano. Nel 1946 vota al Referendum costituzionale per la Repubblica italiana. Le sue passioni il calcio (segue sempre la Fiorentina) e la politica
BUGGIANO. Due giorni fa si è spenta alla veneranda età di 113 anni, l’emiliana Anna Benericetti, e così lo “scettro” della donna più anziana d’Italia è passato alla toscana Valesca Tanganelli, 112 anni. A certificarlo l’autorevole sito dei Supercentenari d’Italia. . Valesca è nata a Firenze il 7 luglio 1907 nella piena età giolittiana. Attualmente vive a Borgo a Buggiano, dove si era trasferita per stare accanto al marito, Francesco Pirolo, medico di famiglia, morto negli anni ’70. La donna si è laureata in lettere all’università di Firenze e per tutta la vita ha fatto l’insegnante. Diventando poi preside della scuola media di Montecatini, che ha guidato fino alla pensione.
A raccontare la sua storia è l’Associazione Giustitalia della quale la donna è socia onoraria. Una vita passata all’insegna della salute e della sobrietà: pasti leggeri accompagnati da un bicchiere di vino, mai una sigaretta in bocca, l’hanno portata a vivere i decenni in perfetta salute.
Nel 1946 vota al Referendum costituzionale per la Repubblica italiana. Le sue passioni il calcio (segue sempre la Fiorentina) e la politica. «Ancora oggi – racconta una delle nipoti – come le si parla di calcio, chiede se e quando gioca la Fiorentina, o la nazionale».
Due anni fa, al compimento dei suoi 110 anni, Valesca raccontò la sua vita al “Tirreno” dicendo di non aver mai voluto saperne di rinunciare alla propria indipendenza, per cui quando rimase vedova, a 70 anni suonati, decise di continuare ad abitare in casa da sola, anche se a pochi metri dai figli (unica concessione ai familiari, l’aver accettato l’aiuto di una badante).
Per festeggiare i 110 anni accolse nella sua casa di via Santa Maria gran parte dei suoi cari, tutti davanti a un bel gelato, sua altra grande passione. —