Sama Sbrissa la fotografa si iscrive al Tacca
Sama Sbrissa, fotografa professionista da 15 anni, divide la propria vita tra l'Italia e il Sud della Francia. Proprio nei dintorni di Marsiglia era intenzionata a trasferirsi se... non avesse...
Sama Sbrissa, fotografa professionista da 15 anni, divide la propria vita tra l'Italia e il Sud della Francia. Proprio nei dintorni di Marsiglia era intenzionata a trasferirsi se... non avesse scoperto il marmo e l'Istituto Pietro Tacca, al quale si è iscritta proprio ieri. Originaria di Padova stava frequentando il Liceo Artistico cittadino, quando fu sorpresa dalla riforma che cancellava la maggior parte delle ore di laboratorio artistico. Dopo aver seguito un corso di scultura presso la scuola “Arco Arte” di Boutros Romhein decise che questa sarebbe stata la sua nuova strada: “Sono fotografa e tale resterò”, afferma, “ma lavorare il marmo mi ha appassionato moltissimo, quando scolpisco tutto il resto intorno a me scompare. Figlia di un idraulico e una pittrice, Sama predilige il lavoro manuale e l'artigianato: “Per questo sono convinta di aver fatto la scelta giusta”, afferma, “in un Paese come l'Italia che ha screditato l'artigianato pur avendo la fortuna di conservare antiche tradizioni artigiane ed eccellenti scuole di questo tipo, credo che la cosa migliore sia crederci ancora e investirvi col proprio talento e la propria fantasia: abbiamo le mani”, conclude, “usiamole!”
I lavori che esporrò oggi, dice Sama, «rappresentano in qualche modo l'introspezione dell'insetto e, da un punto di vista esistenziale, la ricerca di sé. Sarà in seguito, una volta raggiunto questo stadio che mi dedicherò alle chimere, ricombinando le diverse parti di vari insetti creerò creature del tutto surreali ma perfettamente verosimili». E ad una coccinella oggi Sama ha affidato la promozione dell'esposizione: aggirandosi in città su quattro zampe ed un costume da coccinella autoprodotto.