Capannori, morto Sebastiano Micheli dell’associazione Ponte
Il professore in pensione ha dedicato la vita alla memoria della civiltà contadina
CAPANNORI. Lutto nel Capannorese per la morte a 82 anni di Sebastiano Micheli, ingegnere e professore in pensione e presidente dell’Associazione culturale Ponte. Micheli era anche conosciuto come un cultore delle civiltà contadine e delle tradizioni di Capannori.
Il sindaco Giordano Del Chiaro: «Ho appreso con profondo dolore che ci ha lasciati Sebastiano Micheli, nostro concittadino presidente dell'associazione culturale Ponte. Sebastiano è stata una persona di grande cultura, che con il suo impegno ha permesso di avere oggi testimonianze della civiltà contadina e di poter riflettere e scrivere sull'identità del nostro territorio. Per me è sempre stato un punto di riferimento, perché è innegabile che da lui c'era solo da imparare. Un uomo di valori, innamorato di Capannori e della nostra comunità, che ha speso tutto il suo sapere, il suo tempo e la sua vita per contribuire alla solidarietà e all'identità della nostra città. Inoltre, sono legato da un sentimento di stima e amicizia a sua figlia Lucia, con cui ho trascorso anni belli in giunta, certo che le nostre strade hanno ancora tanto da condividere. A titolo personale e come Sindaco mando un abbraccio a lei, a tutta la famiglia di Sebastiano e alle tante persone che gli vogliono bene. Grazie Sebastiano, di tutto. Porteremo avanti con passione le idee e l'impegno che ti hanno contraddistinto».
L’ex sindaco Olivo Ghilarducci: «Con la scomparsa di Sebastiano Micheli se ne va un amico carissimo fino dall’infanzia mi stringo attorno ai suoi cari Enrica Stefano, Riccardo e Lucia. Sebastiano è stato sempre un punto di riferimento della nostra comunità. Uomo di fede viva e di grande capacita di amicizia anche ultimamente quando si trovava in non facili condizioni di salute era sempre disposto a ricevere chi richiedeva di incontrarlo. E’ una perdita grande per la nostra comunità Sebastiano è stato il più appassionato studioso della cultura locale. Per anni ha seguito e studiato con passione pignoleria la civiltà contadina . Con il rigore di vero Antropologo Culturale ci ha trasmesso in continue straordinarie pubblicazioni la realtà sociale economica politica e religiosa di quel tempo e le immagini degli strumenti di lavoro della organizzazione sociale ed economica del periodo che ci preceduto. Il titolo di città di cui si fregia Capannori si basa senz’altro sopra le tradizioni culturali della civiltà contadina. Sebastiano Micheli con studio appassionato ha recuperato una mole enorme di documentazioni che sono state anche oggetto di comunicazioni in numerosi pubblici incontri e convegni. Ha poi fondato con altri amanti di quegli studi la associazione il Ponte che è cresciuta come punto di riferimento di pubbliche manifestazioni culturali. Lascia una mole notevolissima di materiale che sicuramente ad opera della famiglia e degli amici del Ponte non andrà disperso ma che può essere la base di ulteriori studi di giovani interessati appassionati della materia per relazioni e studi di laurea. Per agevolare questo e necessario che il comune promuova una pubblica “ Fondazione Micheli Sebastiano” che con la disponibilità della famiglia sia in grado di divulgare l’enorme materiale su cui stava ancora lavorando». Venerdì 4 aprile, alle 11, nella chiesa di Capannori l’ultimo saluto a Micheli.