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Livorno, comandante dei vigili sotto attacco. Il prefetto: «Qui ha portato sicurezza»

di Stefano Taglione
Joselito Orlando
Joselito Orlando

Giancarlo Dionisi si schiera con Joselito Orlando: «A lui va il mio plauso, per come dirige la polizia municipale deve essere giudicato dal sindaco e non dai sindacati»

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LIVORNO. «Il comandante Orlando, fin da subito, ha dimostrato di essere una figura di altissima professionalità, competenza e rigore morale, portando una consolidata esperienza maturata in contesti ben più complessi di Livorno. Con determinazione e spirito di servizio, nella nostra città, sta contrastando il degrado urbano e il disordine sociale, restituendo decoro, legalità e sicurezza agli spazi pubblici. Il suo impegno si inserisce nel più ampio sistema di sicurezza urbana integrata, da me coordinato, e la sua collaborazione istituzionale assicura ai cittadini una società più vivibile e accogliente. A lui va il mio il personale plauso per la passione e l’autorevolezza con le quali esercita il suo ruolo».

Il prefetto Giancarlo Dionisi scende in campo per elogiare il comandante della polizia municipale Joselito Orlando, duramente attaccato nei giorni scorsi dalla Uil. Proprio in questi giorni, per il dirigente, scade il periodo di prova di sei mesi dal momento dell’assunzione, ma il sindaco Luca Salvetti al Tirreno ha già annunciato la sua conferma a tempo indeterminato. «Il sindacato può criticare e fare le sue osservazioni, ma l’azione dirigenziale del comandante Orlando – prosegue Dionisi – se compiuta nell’alveo della legalità amministrativa e penale può essere giudicata solo dal sindaco, ne risponde insomma solo all’autorità politica».

In difesa del dirigente anche l’Associazione professionale polizia locale d’Italia, con una lettera del commissario regionale per la Toscana, Luciano Mattarelli, indirizzata al sindaco Salvetti. «La nostra associazione professionale, apartitica, apolitica e asindacale – si legge nel testo inviato in Comune e al Tirreno – desidera esprimerle i più sentiti ringraziamenti per l’investimento e l’attenzione dedicati al corpo di polizia municipale, al fine di garantire alla cittadinanza un servizio essenziale quale la sicurezza urbana. L’opera encomiabile del corpo, avviata da Annalisa Maritan e proseguita con ottimi risultati dall’attuale comandante ha portato la polizia municipale di Livomo all’attenzione non solo locale, ma anche nazionale. Il corpo è frequentemente citato in convegni e sedi istituzionali come esempio di efficienza ed efficacia operativa. Gli interventi a tutela dei cittadini e del rispetto delle leggi sono stati riconosciuti come modelli di qualità, e le giornate di studio organizzate a Livorno hanno registrato una significativa partecipazione di autorità e colleghi da tutta Italia, con riscontri positivi a livello nazionale. A tal proposito, numerose richieste sono pervenute affinché tali incontri diventino un appuntamento annuale fisso. Questo successo – prosegue Mattarelli, che elogia anche l’ex comandante Maritan – è stato possibile grazie al fondamentale supporto del comando e dell’amministrazione comunale, il cui impegno ha contribuito alla valorizzazione della formazione e dell’aggiornamento professionale della municipale, elementi essenziali per un servizio pubblico di qualità. L’organizzazione data al corpo, grazie al lavoro iniziale di Maritan e al suo sviluppo sotto la guida del comandante Orlando: si è dimostrata tra le più efficaci. Un corpo disciplinato, efficiente e pronto a rispondere alle esigenze della cittadinanza è il desiderio di ogni amministrazione, e Livorno può giustamente vantare un modello di eccellenza in questo ambito. Nel rinnovarle il nostro ringraziamento per l’attenzione e il sostegno forniti alla polizia municipale – conclude l’associazione – restiamo a disposizione per ogni iniziativa che lei (Salvetti ndr) e il comandante Orlando vorrete intraprendere a beneficio del corpo e della tutela della legalità».

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