Grosseto, rapina in negozio: lama alla gola della direttrice e fuga in auto
L’episodio in via Teano di fronte a decine di persone: ma c’è un indizio che potrebbe incastrare i malviventi
GROSSETO. Attimi di paura nella mattina di lunedì 11 novembre ai Magazzini Maury’s di via Teano a Grosseto per una rapina da poche decine di euro.
Cosa è successo
I malviventi – una donna, che ha agito all’interno dello store specializzato in prodotti per la casa e per la persona, e un uomo che l’aspettava con la macchina accesa, una Fiat Cinquecento di color nero, stando alla descrizione di alcuni testimoni presenti – sono scappati dopo aver portato via un buon numero di confezioni di croccantini per gatti.
Le indagini
Il brutto episodio, sul quale stanno indagando i carabinieri del comando di Grosseto, che hanno ascoltato la direttrice del negozio, Anna Maria Solito e la commessa Fatima Candolfi, le vittime della rapinatrice, è sfociato in alcuni momenti di panico, di fronte a decine di persone che intorno alle 11 stavano affollando l’esercizio commerciale.
L’azione dei malviventi
Tutto si è consumato nel giro di pochi minuti: la responsabile del punto vendita Maury’s, che si trova al fianco di un supermercato, ha notato una cliente che, con fare strano, stava riempiendo una borsa piena di prodotti e l’ha invitata a portarsi alla cassa, non trovando però il consenso della donna. A questo punto sembra che alcuni colleghi, che hanno notato la scena, abbiano chiamato il 112. Stando a quanto riferito da chi era presente nel magazzino, i dipendenti hanno cercato di evitare la fuga della ladra. Una di loro, Fatima Candolfi, si è messa sulla porta per evitare che uscisse dal locale e la malvivente, una volta si è trovata davanti a lei, ha cominciato a tirarle i capelli e a picchiarla. Nella colluttazione le è caduto un taglierino che si usa per aprire le scatole, che è stato utilizzato dalla malintenzionata per farsi spazio, per scappare, fino a puntarlo alla gola della direttrice Solito per impaurirla, prima di darsela a gambe. Con destrezza, qualcuno presente al fatto, ha fatto in tempo a fotografare la targa dell’auto con la quale la rapinatrice e il suo complice hanno fatto perdere le loro tracce e l’hanno consegnata ai carabinieri, che hanno aperto un fascicolo. Il comando ha allertato subito alcune pattuglie per cercare di rintracciare le due persone. Nel negozio è tornata la calma, ma i dipendenti, con i quali Il Tirreno ha cercato di parlare per farsi raccontare la loro disavventura, hanno preferito rimanere in silenzio per cercare di evitare ritorsioni.
Caccia ai ladri
La collaborazione della direttrice Anna Maria Solito servirà comunque a fornire un identikit della donna, anche per evitare che in futuro possa essere protagonista di altri episodi di genere. Tra l’altro quella dei furti è una piaga che colpisce indistintamente esercizi commerciali: la tecnologia, l’antitaccheggio, purtroppo, non sono sempre efficaci per evitare che le persone portino via dal negozio anche prodotti di pochissimo valore. I borseggi, i furti sono all’ordine del giorno, ma quello che ha colpito è che la rapina, con la responsabile del Maury’s di via Teano minacciata di morte, sia avvenuta in pieno giorno, senza preoccuparsi delle persone che stavano facendo acquisti e che sono rimasti impietriti di fronte alla scena.
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