Alla scoperta dei cunicoli sotterranei
Massa Marittima, le antiche gallerie questa mattina aprono straordinariamente al pubblico
MASSA MARITTIMA. Esiste un percorso sotterraneo a Massa Marittima – fatto di stretti cunicoli scavanti nel travertino – che fin dal Medioevo attraversa la città. Si tratta di antiche gallerie create per rifornire di acqua le antiche fonti dell’Abbondanza. Il percorso è solitamente chiuso al pubblico ma oggi sarà possibile accedervi grazie al gruppo speleologico di Massa Marittima: le visite saranno alle 10, alle 11 e alle 12.
Il percorso di speleologia urbana inizia proprio di fianco all’affresco dell’Albero della Fecondità e i partecipanti, guidati da esperti speleologi, andranno alla scoperta di stalattiti e stalagmiti e potranno vedere un pavimento di calcare creato dall’acqua nel suo viaggio secolare.
Nella parete della seconda arcata della fonte si apre la galleria sotterranea di captazione idrica. In passato queste fonti avevano un ruolo strategico per la città, soprattutto in caso di assedio, perché erano le uniche fonti a trovarsi entro la cinta muraria da cui poter attingere acqua potabile.
La galleria, scavata per convogliare l’acqua potabile e creare un punto di raccolta per la popolazione cittadina, dal momento che le Fonti di Bufalona erano rimaste escluse dalla cinta muraria, iniziano con una volta scavata nella roccia.
Nel cunicolo, di lunghezza di 270 metri, sono stati ricavati pozzi per raccogliere l’acqua filtrata dalla roccia superiore. Sulla volta sono visibili stalattiti di origine calcica e concrezioni di varie forme e dimensioni che decorano il pavimento e le pareti, dove sono tuttora visibili le tracce dei colpi di piccozza e di punteruolo, strumenti adoperati per lo scavo. La roccia si caratterizza per degli strati di rocce argillose alternate a formazioni di travertino più poroso e ricco di acque. La maggior parte della galleria è armata, ovvero possiede un soffitto e delle pareti ordinate, opera dei minatori massetani. Nel pavimento, caratterizzata da un costante rivolo di acqua, dell’altezza di circa 20 cm, è visibile un ampio strato di calcio bianco, depositato nel corso dei secoli dall'acqua.
Dato il numero limitato dei posti per questioni organizzative è necessario prenotare al 0566/902289. Per partecipare alla visita guidata è necessario essere muniti di stivali di gomma, i caschi verranno forniti in loco. Costo della visita, cinque euro.