Edoardo Bove ricoverato in ospedale per controlli: gli esami in cardiologia
Il giocatore colpito da malore è stato sottoposto ad alcuni accertamenti sotto la direzione del professor Antonio Dello Russo
Edoardo Bove, centrocampista della Fiorentina, da giovedì 20 marzo ricoverato all'Ospedale Torrette di Ancona per sottoporsi a una serie di test cardiologici. Il giocatore, colpito da un malore lo scorso 1° dicembre durante il match contro l'Inter, ha ricevuto un defibrillatore sottocutaneo e ora si trova sotto osservazione per valutarne l'eventuale rimozione.
Il comunicato della Fiorentina
A dare aggiornamenti sulle condizioni del calciatore è stata la stessa Fiorentina, che ha pubblicato una nota ufficiale sul proprio sito: «ACF Fiorentina informa che, nella giornata di giovedì 20 marzo il calciatore Edoardo Bove è stato sottoposto ad accertamenti cardiologici approfonditi di tipo elettrofisiologico nella Clinica di Cardiologia e Aritmologia dell’AOUM, sotto la direzione del Prof. Antonio Dello Russo e con la supervisione del Prof. Paolo Zeppilli, consulente del giocatore».
Il futuro di Bove: possibile rimozione del defibrillatore?
Lo stesso centrocampista aveva parlato della sua situazione in una recente intervista, spiegando come gli accertamenti in corso siano decisivi per il suo futuro. «Dovrò sottopormi a visite importanti per capire se potrò rimuovere il defibrillatore e, in caso, quale percorso dovrò seguire», aveva raccontato nel podcast "Passa dal BSMT", condotto da Gianluca Gazzoli. Bove ha anche sottolineato come l’aspetto psicologico giochi un ruolo chiave nella sua decisione: «Se non mi sentissi sicuro senza, allora cambierebbe tutto».
Un futuro ancora da scrivere
Il giocatore della Fiorentina mantiene aperte tutte le possibilità riguardo alla sua carriera, senza escludere un’esperienza all’estero. «Se andrei a giocare fuori dall’Italia? Sì, perché lo devo a me stesso e a tutti i sacrifici che ho fatto», ha dichiarato, lasciando intendere che il suo futuro è ancora tutto da decidere. Per il momento, però, la priorità resta la salute: gli esami in corso stabiliranno se Bove potrà tornare in campo senza il defibrillatore e con la serenità necessaria per affrontare nuove sfide.