A Firenze c’è una squadra che porta i cani in campo: l’iniziativa del San Donato e il messaggio agli spettatori sugli spalti
Il presidente Bacci: «Felici di accogliere i migliori amici dell’uomo»
Sensibilizzare sul tema dell’adozione dei cani, unendo questo sentimento a una partita di calcio. Domenica 30 marzo, alle 15, allo stadio “Pianigiani” di Tavarnelle Val di Pesa Firenze) , in occasione della partita fra il San Donato Tavarnelle e il Follonica Gavorrano, l’ingresso in campo dei giocatori è stato accompagnato dai cani del Parco degli animali di Firenze. È questa l’iniziativa che è stata promossa dalla società San Donato Tavarnelle Calcio assieme al canile rifugio del capoluogo, per rafforzare la necessità di aiutare sempre più strutture di aiuto per gli animali, amplificando tale bisogno con palcoscenici sportivi, come quello di una partita di calcio.
Come è nata
L’iniziativa è stata studiata dal San Donato Tavarnelle Calcio, squadra che milita nel girone E della Serie D, e ha trovato fin da subito la piena collaborazione da parte del Parco degli animali di Firenze. Nella giornata di mercoledì 26 marzo, una delegazione di giocatori giallo blu, si è andata in visita a Firenze al Parco degli animali per conoscere da vicino la struttura, il personale che vi lavora e incontrare quei quatto zampe dagli occhi dolcissimi. Una visita, insomma, che ha permesso di toccare con mano questa importante realtà. Da Tavarnelle Val di Pesa a Firenze sono arrivati il difensore Emanuele Maffei, il centrocampista Lorenzo Pecchia e gli attaccanti Leonardo Manfredi, Riccardo Doratiotto ed Ermes Purro. Una visita, con il pallone fra le mani per far divertire i cani presenti e fra una pausa e l’altra, scambiare qualche palleggio.
La struttura
Il Parco degli animali di Firenze nel viuzzo del Pantanino, inaugurato nel 2011, è il canile rifugio ufficiale del Comune che attualmente ospita 50 cani (con capacità per oltre 100). La struttura è gestita direttamente dal Comune con il supporto di una cooperativa sociale e dei volontari dell’Associazione Ata Pc. Dotato di un ambulatorio veterinario completo e ampi spazi verdi, il Parco registra circa 100 adozioni annuali ed è convenzionato con altri 18 Comuni della zona. Oltre all’accoglienza degli animali, la struttura promuove progetti educativi con le scuole e programmi di inserimento lavorativo per persone in difficoltà. A queste attività portate avanti dal Parco degli animali di Firenze si è aggiunta anche la presenza di domenica 30 marzo allo stadio “Pianigiani” di Tavarnelle val di Pesa.
Gli animali
Sono stati quattro i cani che sono arrivati da Firenze e che sono scesi in campo, accompagnati dai calciatori. Cani la cui storia emoziona e ha emozionato: nei loro occhi il desiderio di trovare una casa, qualcuno che possa accompagnarli verso una seconda e felice opportunità. Un grande applauso li ha accompagnati, grazie al pubblico presente sugli spalti che si è dimostrato sensibile a questa iniziativa. Anche il presidente del San Donato Tavarnelle, Andrea Bacci, ha ricordato il suo legame con i cani. «Li abbiamo a casa e ogni volta dico sempre che è il miglior amico dell’uomo – spiega – . Sono questi i messaggi che vogliamo lanciare e che cercheremo con maggior frequenza di poter ospitare all’interno del nostro impianto». Un messaggio che sembra essere arrivato, con qualche cane che era presente in tribuna allo stadio “Pianigiani”, in occasione della partita. Barbara Becciolini, operatrice del Parco degli animali di Firenze, ha ringraziato il San Donato Tavarnelle per la sensibilità dell’iniziativa. «Lo sport è un valore integrante della società e queste visite, oltre a far piacere, sono un’iniezione di fiducia e speranza verso il futuro – sottolinea Becciolini – . Il tasso di adozione è molto alto e speriamo che con queste iniziative si possa innalzare ulteriormente. Le nostre porte sono sempre aperte».
Il messaggio
Dagli altoparlanti dello stadio “Pianigiani” di Tavarnelle Val di Pesa è stato letto un messaggio che potesse informare più che mai i presenti a questa iniziativa con queste parole: «Questi splendidi cani, così come tanti altri ospiti del Parco degli animali, aspettano solo di trovare una casa e una famiglia pronta ad accoglierli. Vi invitiamo a riflettere sulla possibilità di adottare un animale: significherebbe non solo salvare una vita, ma anche arricchire la vostra con un’amicizia incondizionata». Questa iniziativa è nata dalla società del San Donato Tavarnelle, che cerca puntualmente ogni anno di dar vita ad azioni che possano far legare il mondo dello sport ai temi della vita quotidiana. Tra l’altro proprio nelle scorse settimane è stata avviata un’iniziativa in collaborazione con l’associazione “Calcio per tutti” dove, senza alcuna distinzione di genere, giovani con difficoltà motorie possono giocare a calcio, seguiti da esperti istruttori. «Questa idea nasce da esperienze già avvenute in altri campionati europei, come in Spagna, fino ad arrivare dall’altra parte del mondo, come il Sud America. Lo sport rappresenta un veicolo fondamentale per lanciare messaggi legati alla società di oggi. Adottare un cane non libera solo un box in un canile ma restituisce una nuova speranza e vita a un quattro zampe che è ospitato in una struttura di altissimo livello», spiega la società giallo blu. «Ringraziamo per questa lodevole iniziativa di sensibilizzazione e promozione delle adozioni dei nostri cani – ha detto la vicesindaca e assessora all’ambiente del Comune di Firenze, Paola Galgani – perché ci sono ancora tanti cani che aspettano una casa ed è molto utile l’attività di promozione delle adozioni messa in piedi dal San Donato Tavarnelle. Chiunque voglia venire a conoscere il nostro Parco degli animali e tutte le attività sociali che svolge è il benvenuto». È possibile contattare la struttura al numero di telefono 055 735 2018 o 055 753224 oppure inviando una mail ad adozioni.animali@comune.fi.it.