Il Tirreno

Toscana

L’indagine

Multe in Toscana: piccoli e turistici, quali sono i Comuni che stangano di più. La classifica: in testa c’è Forte, chiude Talla

di Francesco Paletti

	Una multa lasciata sul parabrezza (foto d'archivio)
Una multa lasciata sul parabrezza (foto d'archivio)

A guidare la classifica delle sanzioni 2024 è Forte dei Marmi con 497 euro di sanzioni pro capite. Dalle località della costa ai capoluoghi, tutti i dati. In fondo all’articolo la tabella completa con i dati comune per comune

3 MINUTI DI LETTURA





Quasi cinquecento euro di sanzioni alle famiglie per infrazioni al codice della strada per ogni cittadino residente. Per la precisione 497,14. È Forte dei Marmi il comune con la quota di multe pro capite più alto della Toscana. Anche nettamente se è vero che il secondo in classifica (Rapolano Terme, in provincia di Siena), si ferma a 261,33 euro, quasi la metà. È quanto emerge dall’analisi dei dati 2024 del Siope, il sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici, relativi appunto alla voce «proventi da multe e sanzioni per violazioni delle norme del codice della strada a carico delle famiglie».

Beninteso, è pressoché certo che nella “perla della Versilia” solo un a quota parziale, forse anche minoritaria, dei 3milioni e 369mila euro di entrate nelle casse comunali provenienti da multe e sanzioni di questo tipo, sia stato pagato dai 6.777 residenti. Sicuramente altrettanto importante, per quanto impossibile da calcolare con le informazioni della banca dati Siope, infatti, è la quota pro capite delle stesse multe pagate da turisti e frequentatori del Forte. Eppure il divario con altre località della costa toscana, anch’esse contraddistinte da flussi turistici molti importanti, è decisamente ampio. La meno lontana è Marciana, all’Isola d’Elba, che si ferma all’ottavo posto: qui la quota pro capite è di 141,17 euro (289mila euro totali). Poi Castiglione delle Pescaia, sulla costa grossetana, decimo posto con 99,16 euro di multe pagate per ogni residente. Tutti gli altri comuni del turismo balneare toscano sono ancora più distaccati. A Orbetello, sempre nel grossetano, ci si ferma a 74 euro, a Campo nell’Elba a 71,75, a San Vincenzo, sulla costa livornese, si scende a 67,22. E ancora a Viareggio, una manciata di chilometri da Forte dei Marmi, a 50,72 euro, a Cecina a 49,61, a Follonica a 45,40. E a Capalbio, il “buen retiro” radical chic dell’intellighenzia italiana, a 40,12. Sicuramente incidono le scelte fatte nei diversi territori, ma forse pesa altrettanto la differente tipologia di turisti che attraggono le diverse località costiere. Fra i comuni con la media pro capite, più alta, però c’è anche il triangolo senese con vertici a Rapolano Terme, Buonconvento (250,24 euro) e Monticiano (208,37 euro) , forse non casualmente attraversato da alcune delle arterie stradali più transitate della regione: dalla Grosseto-Siena alla Cassia.

Per i capoluogo, invece, si paga di più a Firenze (171,53 euro) e Siena (170,01 euro). Più del doppio rispetto a Pistoia (72,79 euro), terzo capoluogo di provincia della regione per multe pro capite, e quasi il triplo di Pisa (64,7) . Seguono Livorno (60,72 euro), Arezzo (40,54), Massa (35,95) Prato (35,82), Carrara (32,85), Lucca (32,14) e Grosseto (30,20).

Lo scenario, però, cambia radicalmente se, invece della quota pro capite, si prende in considerazione l’ammontare complessivo delle entrate provenienti da multe e sanzioni a famiglie per infrazioni al codice della strada. Qui, la fanno da padroni i comuni più popolosi, a cominciare da Firenze che, con 61,6 milioni incassati, si piazza al terzo posto a livello nazionale, alle spalle di Milano (204 milioni) e Roma (145,8), ma davanti a Torino (61,2), Napoli (42,9), Genova (36,7) e Bologna (27,7). Alle spalle del capoluogo toscano ma lontanissimi, ci sono Livorno e Siena quasi appaiati (9,3 milioni per il primo e 9,1 per il secondo). Quindi Prato (7,1 milioni), Pistoia (6,5), Pisa (5,8) e Arezzo (3,9 milioni). I primi comuni non capoluogo di provincia in classifica sono Sesto Fiorentino (3,9 milioni), Forte dei Marmi e Viareggio (3,1), con le due località della Versilia che superano anche il capoluogo Lucca (2,9 milioni). Seguono Fiesole (2,6 milioni), Grosseto (2,5), Piombino (2,4) e Massa (2milioni e 372mila euro) e Carrara (2 milioni).


 

Primo piano
Economia e politica

Dazi del 20% su tutte le merci, mannaia di Trump sui prodotti europei: «Ue ha derubato gli americani per anni»

di Maria Meini
Sani e Belli