Bernard Dika, l’uomo di fiducia di Giani: da figlio di immigrati albanesi ad Alfiere della Repubblica
Il portavoce del presidente della Regione ha partecipato al forum Agorà degli studenti del liceo Copernico di Prato raccontando la sua storia
Nell’aula magna del liceo Copernico di Prato, il forum del primo giorno dell’Agorà è stato tenuto da Bernard Dika, Alfiere della Repubblica italiana e presidente del Parlamento regionale degli studenti della Toscana giovanisì, portavoce del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Dika ha illustrato ai ragazzi in un primo momento la sua infanzia. In quanto figlio di immigrati albanesi in Italia, alla sola età di sei anni si trovava costretto a saltare scuola per andare a rinnovare il permesso di soggiorno. Nonostante la sua situazione iniziale, grazie alla sua buona volontà e altruismo, in terza superiore è stato eletto rappresentante degli studenti della Regione Toscana. Da questo momento in poi il percorso nella sua piccola realtà politica è stata un’ ascesa, fino ad arrivare al 2016, anno in cui viene convocato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella per ritirare il titolo di Alfiere della Repubblica. Negli anni a seguire, oltre allo studio, si è dedicato attivamente al suo impegno politico nei confronti dei giovani, fondando il Parlamento regionale giovanisì. Ad oggi Dika, con la sua associazione, aiuta a far trovare un futuro in ambito lavorativo ai giovani che hanno lasciato la scuola prematuramente ma anche a quelli che, una volta finiti gli studi, non riescono a trovare la propria strada. Sicuramente Bernard Dika ci ha fatto capire che il vero successo non è aspirare alla fama, ai soldi o a sogni che la società si aspetta tu abbia, ma è fare ciò che più ti piace e seguire le proprie passioni.
* Studentessa del liceo Copernico di Prato