Il Tirreno

Pisa

Il lutto

È morto Mario Levrini, per 24 anni direttore dell’Unione Industriale pisana


	Mario Levrini
Mario Levrini

Il ricordo di Andrea Madonna: «Uomo di grande rigore e concretezza, e ha affiancato i presidenti della nostra associazione con grande competenza e assoluta affidabilità»

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PISA. Si è spento nella mattina di martedì 1 aprile a 82 anni Mario Levrini, direttore generale dell’Unione Industriale Pisana dal 1994 al 2018.

Gli incarichi

Nato a Venezia il 15 giugno 1942, nella sua lunga carriera aveva ricoperto importanti incarichi per i più grandi gruppi dell’industria italiana e in Confindustria. Responsabile del personale e dell’organizzazione delle aziende del Gruppo Montedison a Milano fino al 1974, in questa data viene chiamato, per lo stesso ruolo, dal Gruppo Zanussi per poi diventare, fino al 1990, direttore centrale delle relazioni industriali per Electrolux Zanussi Italia. Nel 1990 si trasferisce in provincia di Pisa per ricoprire l’incarico di direttore del personale e dell’organizzazione del Gruppo Piaggio. Sarà poi direttore generale dell’Unione Industriale Pisana fino al 2018. Numerosi i suoi incarichi nei principali comitati provinciali di settore (Cassa Edile, Scuola Edile, Inps, Commissione provinciale tripartita) e all’interno di Confindustria regionale e nazionale. Ha preso parte, come esperto di Confindustria, a cruciali trattative per il rinnovo dei contratti nazionali (metalmeccanici, legno e mobili, conciari) e ha dato il suo importante contributo nella delegazione di Federmeccanica per le relazioni industriali e nel gruppo di lavoro di Federmeccanica per l’Inquadramento.

Il ricordo

«Dirigente di altissimo profilo, Mario Levrini ha diretto l’Unione Industriale Pisana per ventiquattro anni caratterizzati da grandi trasformazioni e da nuove sfide – dice Andrea Madonna, presidente dell’Unione Industriale Pisana –. La sua statura di uomo e di professionista è stata un punto di riferimento per diverse generazioni di imprenditori della nostra provincia e non solo, come attesta la sua brillante carriera». «Come mi hanno raccontato i miei predecessori – conclude Madonna – Levrini è stato un uomo di grande rigore e concretezza, e ha affiancato i presidenti della nostra associazione con grande competenza e assoluta affidabilità. La sua morte ci addolora molto».

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