Il delitto
Condannato per il recupero del credito in modo brusco
PISA. È stato condannato a 6 mesi, pena sospesa, e a mille euro di risarcimento alla parte civile, Andrea Benucci, 46 anni, di Ponsacco. Il collegio della sezione penale del Tribunale lo ha...
PISA. È stato condannato a 6 mesi, pena sospesa, e a mille euro di risarcimento alla parte civile, Andrea Benucci, 46 anni, di Ponsacco.
Il collegio della sezione penale del Tribunale lo ha riconosciuto colpevole del reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni nei confronti di una commerciante di Navacchio alla quale aveva prestato soldi che poi ha chiesto indietro esercitando, secondo l’accusa, pressioni illecite.
L’imputato, difeso dall’avvocato Alessandro Capone, era stato rinviato a giudizio per usura, estorsione e lesioni.
Per il primo capo di imputazione il collegio ha ritenuto di derubricare il reato in esercizio arbitrario delle proprie ragioni. Mentre è stato assolto per l’estorsione e le lesioni.
La parte civile, assistita dall’avvocato Benedetta Marlia, ha sostenuto di aver ricevuto un prestito da Benucci di 7.700 euro nell’ottobre 2003 e di aver restituito fino al dicembre 2004 24 mila euro tra contanti e capi di abbigliamento. (p.b.)
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