Il Tirreno

il lutto 

Addio al generale Pier Paolo Battistini alpino “per sempre” ed ex consigliere

Addio al generale Pier Paolo Battistini alpino “per sempre” ed ex consigliere

Fu candidato sindaco col Polo democratico ma aderì  poi al Ppi in dissidio con la Lega. Fu anche istruttore di sci  

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MASSA. Sciatore e alpinista provetto – lui che veniva dalle “basse” Apuane insegnava ai militari delle “alte” Alpi del nord – ma anche in prima fila contro il terrorismo irredentista nel sud Tirolo; instancabile motore dell’associazionismo alpino e anche consigliere comunale. Se ne è andato domenica, a 88 anni, il generale di brigata degli Alpini Pier Paolo Battistini, una grande carriera tra le Penne nere e una figura importante nella vita della città.

Nato a Massa il 29 aprile 1930, Battistini frequentò l’Accademia militare di Modena negli anni 1950/52 e la scuola di Applicazione di Torino negli anni 1952/1954, uscendone con il grado di tenente di fanteria. Nella sua lunga carriera ha comandato reparti alpini e diretto corsi di sci a Corvara e di alpinismo nel gruppo del Catinaccio, Torri del Vajolet e Adamello come istruttore scelto di sci ed alpinismo nelle Brigate Alpine “Tridentina” e Orobica”. Ha conseguito il brevetto di paracadutismo nel 1956 alla scuo di Viterbo. Ha effettuato lotta antiterrorismo tirolese dal 1961 al 1968. Nel 1975, mentre era in servizio presso il comando della Brigata alpina Orobic a ha chiesto ed ottenuto di essere trasferito al Distretto Militare di Massa, per gravi motivi di famiglia. Ha fatto parte, come giudice, del Tribunale Militare di la Spezia. È stato commissario di leva a Pisa per la provincia di Lucca. È stato ispettore del Nucleo Regionale di Firenze. Nel 1986, veniva assegnato alla Prefettura di Massa Carrara, come responsabile della prima organizzazione di Protezione civile, redigendone il “piano provinciale”. Il 30 aprile 1988 veniva congedato con il grado di generale di Brigata. Battistini è stato insignito dell’onoreficienza di Grand’Ufficiale dell’Omri, nel 2005.

Dopo il congedo, nella sua vita senza divisa, fece anche attività politica. Nel 1994 si candidò a primo cittadino per il Polo democratico (lista civica di ispirazione cattolica e dalla Lega Nord). Non divenne sindaco, ma entrò in consiglio comunale dove lasciò il Polo democratico per entrare nel gruppo del Ppi. Alla base della sua scelta, spiegò,« l'incompatibilità con la politica secessionistica della Lega». Tra le sue iniziative da consigliere, la proposta – poi concretizzatasi – di un sacrario ai Caduti per la Patria nel cimitero di Mirteto. È stato presidente delle associazioni Massa Carrara del Nastro Azzurro ed Assoarma. Nel 2015, le associazioni d’Arma lo hanno nominato presidentee Emerito. L’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, nel 2017, lo ha insignito del titolo di socio benemerito dell’Anmil.

«Uomo di elevate virtù militari e civili, il generale Pier Paolo Battistini lascia un vuoto incolmabile, ma anche un esempio per tutti di rara intelligenza, sensibilità e attaccamento alla sua terra»: così lo ricorda Silvio Belatti, presidente pro-tempore della Assoarma di Massa e Carrara. Cordoglio anche dall Fivl, Associazione apuana volontari della libertà: «Apprendiamo con tristezza della scomparsa del generale Battistini. Fu amante del dialogo, della composizione delle divergenze e della pace come si conviene a chi conosce ,per formazione ed esperienza, le nefaste conseguenze di ogni conflitto». —



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