Il Tirreno

Livorno

Trasporti e scalo

Pubblicato il bando per potenziare la rete ferroviaria nel porto di Livorno

di Maurizio Campogiani

	Una veduta dall'alto dello scalo (foto d'archivio)
Una veduta dall'alto dello scalo (foto d'archivio)

C’è l’avviso del bando di gara per l’affidamento della progettazione esecutiva per l’adeguamento del raccordo base di Livorno Porto Nuovo

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LIVORNO. Via all’appalto per l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dell’intervento di riordino e adeguamento del raccordo base di Livorno Porto Nuovo, situato in fregio al tratto terminale di via Leonardo da Vinci. Il relativo annuncio è presente sull’albo pretorio dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale. Si tratta di un intervento il cui costo è stato stimato in 3 milioni e 100mila euro e nel documento di gara si legge che l’affidamento avrà luogo attraverso una procedura aperta da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

La data

Le offerte dovranno essere formulate dagli operatori economici e ricevute dalla Stazione Appaltante esclusivamente per mezzo del Sistema telematico di acquisto all’indirizzo: https://start.toscana.it. e il termine per la loro presentazione è fissato per le ore 12 del prossimo 17 marzo. Sostanzialmente l’intervento prevede l’adeguamento di quattro binari e dovrebbe svolgersi nell’arco di 15 mesi.

Di cosa parliamo

In una nota diffusa da Palazzo Rosciano si sottolinea che i lavori andranno a migliorare l’efficienza del terminal ferroviario, favorendo la gestione di treni da 550 metri di lunghezza senza doverli “spezzare”. L’intervento, finanziato con i fondi del Pnrr tramit il progetto Agro-LI dedicato al miglioramento dell’accessibilità della filiera agroalimentare nel porto di Livorno, ha ricevuto anche i contributi del Ministero dell’Agricoltura a valere sul bando per lo sviluppo della logistica agroalimentare.

La spiegazione

«L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale – spiega il presidente dell’ente, Luciano Guerrieri – ha sempre prestato la massima attenzione alla esigenza di coniugare la crescita strategica del porto al taglio delle emissioni e l’intermodalità rappresenta oggi un prerequisito fondamentale per la mobilità sostenibile. Nel 2024 il trasporto ferroviario merci sia ne porti di Livorno che nel comprensorio ha fatto registrare un incremento del 10% su base annuale. Sono dati incoraggianti. La nostra priorità rimane quella di continuare a far crescere i traffici via ferro, per questo è necessario allungare i binari. Con questo intervento andiamo a fare proprio questo: andremo a migliorare la dotazione infrastrutturale a servizio dei terminal e delle banchine, rendendo più efficiente il servizio di manovra ferroviaria, riducendo i tempi ed i costi di movimentazione e aumentando la sicurezza nella gestione del trasporto».

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