L’AdSP sospende l’adeguamento Istat sui canoni di concessione: cosa succede
Attende sviluppi giuridici prima di applicare variazioni
LIVORNO. L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale ha deciso di non applicare, in via cautelativa, le variazioni Istat sui canoni di concessione ex art. 18 per le annualità successive al 2023.
Il presidente dell’AdSP, Luciano Guerrieri, ha informato i membri del Comitato di Gestione di questa decisione, che si colloca in un quadro normativo incerto. La scelta segue la recente sentenza del Tar del Lazio (n. 13 del 2025), che ha annullato il decreto ministeriale che prevedeva un incremento del 25% dei canoni per le concessioni demaniali. Questo aumento era stato determinato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) sulla base di una media tra l'8,6% dell'indice dei prezzi al consumo e il 41,7% dell’indice dei prezzi alla produzione.
«Questa ordinanza ci induce a mantenere un atteggiamento prudente, in attesa di un nuovo decreto del MIT o di eventuali sviluppi della vicenda legale», ha affermato Guerrieri, evidenziando la necessità di un approccio cauto in una situazione giuridica ancora in evoluzione.