Il Tirreno

Grosseto

L’iniziativa

Grosseto, tutti con Irene Dari: nei negozi Conad parte la mobilitazione. Come funziona la raccolta fondi

di Ivana Agostini

	Irene Dari
Irene Dari

La 39enne, che ha perso gli arti per uno shock settico, ha lavorato al Conad. L’affetto di chi ha condiviso tanti momenti con lei: «Ogni volta è piacevole parlare e ridere insieme»

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GROSSETO. «Unisciti a noi per sostenere Irene». Da oggi, giovedì 20 marzo, in tutti i negozi Conad Clodia, a Grosseto e Castiglione, sarà possibile fare la spesa e aiutare Irene Dari, la donna originaria di Cinigiano che ha perso gambe e braccia a causa di uno shock settico.

Ora Irene, 39 anni, si trova ricoverata all’ospedale Bellaria di Bologna. Sta meglio, ha iniziato la fisioterapia, ma presto dovrà prendere il via il percorso che la porterà a “indossare” le protesi. Per questo Conad ha deciso di sostenerla. «Con Conad – dice Irene – ho lavorato 7 anni e ho avuto l'opportunità di imparare tanto e allo stesso tempo di dedicarmi al mio lavoro con impegno e serietà. Essere supportata da tutto il team dei dipendenti e da Degli Innocenti è per me motivo di grande orgoglio. Una iniziativa bellissima che trasmette tanta solidarietà. Grazie di cuore».

Dari lavorava all'Aurelia Antica. Chi entrava a fare la spesa la poteva trovare al box, con il suo immancabile sorriso e la sua disponibilità. Irene poi ha preso altre strade, lasciando il lavoro. I rapporti però sono rimasti con tutti molto buoni e l’impronta che lei ha lasciato in chi le ha lavorato al fianco è incancellabile. Quando è arrivata la notizia di quello che le era successo, gli ex colleghi sono rimasti sconvolti. Sul posto di lavoro si erano creati legami forti proprio per il carattere di Irene. Alcuni di loro hanno voluto raccontare cosa ha significato averla come collega prima e amica poi, augurandole di superare questo momento. «Ho lavorato con Irene quando Conad era all’Aurelia Antica – dice Elisa Poli – Al lavoro è sempre stata disposta ad aiutarti con un sorriso contagioso. Irene è una forza della natura e sono sicura che affronterà questa nuova vita con grinta per se stessa e per suo figlio. È una grande donna». «Sono stato collega di Irene per diversi anni – racconta Cristian Paolini –, un periodo nel quale ho conosciuto una donna solare, intelligente, creativa e con un pensiero sempre per tutti. Per questa ragione, oltre al necessario rapporto professionale, si è instaurata una bella amicizia, con me e con tutto il resto del team di lavoro. Anche quando le nostre strade lavorative si sono divise, siamo comunque rimasti in contatto. Quello che le è capitato ci ha colpito profondamente e per questa ragione mi auguro che tutti vorranno dare il proprio contributo tramite le varie iniziative, per accompagnarla in questo lungo percorso. Noi saremo al suo fianco».

«Io e Ire – dice Laura Gualandi – non lavoravamo nello stesso punto vendita, ma svolgendo la stessa mansione avevamo modo di sentirci spesso: la stimo tantissimo, fin dal primo momento. Una ragazza con tantissime qualità, intelligente, molto ambiziosa, dolcissima, solare e gentile con tutti, con la quale è sempre stato piacevole parlare e ridere. L’ho sempre considerata una grande guerriera e gliel’ho anche detto. Infine vorrei anche aggiungere che è una grande mamma, meravigliosa e speciale: se la vita le ha reso le cose difficili noi tutti ci impegneremo ad aiutarla il più possibile».

«Irene – dice Alessio Turin – non è una semplice amica né tanto meno un’ex collega: caso vuole che sia anche un’ amica di mia moglie, sono cresciute insieme. Sono quei legami che restano sempre. Nessuno sa come sia riuscita a superare tutto, come ce l’abbia fatta. Ci ha dimostrato ancora una volta la forza che ha. Una ragazza sempre solare e concreta, che non si accontenta mai, ma che vuole sempre andare oltre e – aggiunge Turin – vorrei sottolineare: follemente innamorata di suo figlio. Penso che sia soprattutto grazie a lui che ha trovato la forza per rialzarsi. Il percorso sarà duro e pieno di ostacoli ma non è sola, ha tutti noi. Personalmente lavorando per Clodia Commerciale mi sono fatto promotore anche a nome dei miei colleghi per coinvolgere la nostra azienda e dare il nostro piccolo contributo. In men che non si dica è stata messa in piedi un’iniziativa che può coinvolgere tutti e la Clodia commerciale ha dato il suo personale contributo. Dire grazie al presidente Paolo Degli Innocenti e al figlio Alessio sarà sempre poco. Dovrà ricominciare a vivere, ma so che ce la farà perché è una tosta. Ci vorrà il suo tempo ma grazie all’aiuto di tutti potrà tornare a vivere».

Alessia Marchi ieri era a Bologna a trovare Irene. «Con Alessia – dice – siamo diventate anche amiche. Irene è un vera esplosione di energia. È come un fuoco di artificio, ti prende il cuore. È empatica e meravigliosa, gentile. Un sorriso che ti illumina per il suo modo di fare. È una persona sulla quale si può fare affidamento. Al lavoro era perfetta, qualsiasi cosa facesse. Irene è Irene. È fantastica, sempre autorironica. Non merita quello che le è capitato ma ne uscirà perché solo lei può trovare il modo di affrontare e superare tutto». Francesco Lacchè non ha lavorato con lei direttamente ma ha avuto modo di frequentarla per lavoro e poi avendo amicizie in comune. «È una persona solare e saprà affrontare tutto con la forza che la contraddistingue – dice Francesco – e saprà reagire nel miglior modo possibile. Mi dispiace molto per quello che le è successo perché una persona come lei non lo meritava».

L’iniziativa

«Ogni volta che una cassa dei negozi Conad di Grosseto e Castiglione della Pescaia batterà uno scontrino – spiegano da Clodia Commerciale – i clienti avranno l’opportunità di compiere un gesto umano verso Irene. Sarà un piccolo segno rispetto all’enormità della sofferenza provata da questa giovane donna, sarà una sciocchezza in confronto alle difficoltà che la aspettano nel futuro dopo la riabilitazione, ma rappresenta bene il cuore di una comunità che vuole farsi sentire. Conad ha deciso di esserle vicino concretamente insieme alla comunità dei suoi clienti attivando la possibilità di effettuare una donazione di almeno 1 euro collegata alla spesa quotidiana. Chi lo vorrà potrà dichiarare la propria adesione in cassa al momento di pagare la spesa. L’iniziativa sarà attiva nei supermercati Conad di Grosseto e Castiglione della Pescaia, nel PetStore di via Castiglionese e nelle Parafarmacie di via Clodia e via Senegal da oggi fino all’11 maggio».

L’intera cifra versata dai clienti Conad verrà poi trasferita sul conto corrente della Misericordia di Cinigiano insieme con ulteriori 10mila euro donati autonomamente da Clodia commerciale: «Si tratta di una iniziativa che parte direttamente dal personale e dalla società – tiene a precisare Paolo Degli Innocenti, socio e proprietario – I primi a mobilitarsi sono stati i nostri dipendenti: Irene è stata una preziosa collaboratrice di Conad e il rapporto di stima è continuato anche quando ha fatto altre scelte di vita. I 10 mila euro che verseremo a maggio, quindi, assieme alle donazioni raccolte dalla clientela vengono donati da tutto il personale e dai soci di Clodia commerciale».

L’iniziativa di Clodia Commerciale si unisce ad altre che stanno prendendo il via oltre a quella lanciata alcune settimane fa dalla Misericordia di Cinigiano, paese natale di Irene. Un modo per far sentire alla donna e alla mamma tutta la vicinanza di una comunità che non vuole lasciarla sola. 

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