Il Tirreno

Grosseto

La nuova avventura

Antico Vinaio, Tommaso Mazzanti compra un'azienda vinicola in Maremma: «Ti ho fatto questa promessa 10 anni fa...»

di Libero Red Dolce
Antico Vinaio, Tommaso Mazzanti compra un'azienda vinicola in Maremma: «Ti ho fatto questa promessa 10 anni fa...»

L’imprenditore a Forte dei Marmi annuncia la novità e spiega come intende lanciarsi nel nuovo business nato dall’amore per la moglie

3 MINUTI DI LETTURA





Prima la birra sponsorizzata con Bobo Vieri, ora il vino (meglio, la tenuta vinicola): Tommaso Mazzanti ci ha presto gusto tra calici e bollicine. “Bada come la stappa” come nuovo motto, pronto a sostituire l’iconico “bada come la fuma” che accompagna i suoi video di lancio sui social delle schiacciate dell’Antico Vinaio. Perché l’imprenditore fiorentino ha comprato un’azienda vinicola in Maremma, tenendo fede a una promessa fatta alla moglie Clara più  dieci anni fa: «Ti feci una promessa – scrive in un post su Instagram rivolto alla donna -, se mai nella mia vita fossi riuscito a realizzare un qualcosa di bello, un giorno avrei comprato una tenuta vinicola e avrei creato un vino dedicato a noi. Il “Solo Noi”». Quell’etichetta ora è realtà.

L’annuncio arriva durante una cena della coppia a Forte dei Marmi: due calici di vino davanti, una cassetta in legno con due bottiglie e sull’interno del coperchio una foto di Tommaso, Clara e dei due figli e due parole in corsivo giallo: “Solo noi”. La terza bottiglia la tiene in mano Clara, sull’etichetta la stessa foto riprodotta nella cassetta, la scritta “Solo noi” e il 2013, l’anno della promessa del 25enne Mazzanti alla sua innamorata.

La realizzazione di un sogno

«Sembrava di fantasticare e sognare alla fine eravamo due ragazzini di 25 anni che sognavamo in grande . Oggi dopo 10 anni sono riuscito a mantenere quella famosa promessa . Ho comprato la mia prima azienda vinicola e dalle vigne della Maremma Toscana uno dei vini che nascerà sarà proprio il “ Solo Noi”. E’ stato veramente super emozionante mostrare la bottiglia di vino, per la prima volta a distanza di 10 anni, a Clara», scrive ancora Mazzanti. 

E ancora un augurio, a sé e alla sua famiglia. Anzi, più d’uno: «Che sia l’inizio di un’altra meravigliosa avventura. Solo Noi. Per sempre».

Come nasce la fortuna dell’Antico Vinaio

Ma come nasce tutta la fortuna di Tommy e del brand “Antico Vinaio” presente in oltre dieci città del mondo (Firenze - Milano - I Gigli - Roma -
New York - Torino - Los Angeles - Bergamo – Napoli - Forte dei Marmi - Las Vegas)? La famiglia Mazzanti, nel 1989, prese in gestione una piccola rosticceria nella strada che oggi viene definita Borg’Unto, a due passi da Palazzo Vecchio. Tommaso entrò nell’azienda nel 2006, trasformando la rosticceria in schiacciateria. Da quel momento è iniziata l’ascesa dell’Antico Vinaio. Come Mazzanti raccontò nel podcast “One more time”, di Luca Casadei, fu il 2014 l’anno della svolta per lui: «I miei genitori mi regalano le prime quote, quella è stata per me una vittoria enorme. Mi ricordo che il mio babbo mi fece un biglietto insieme a mia mamma, era Natale, era molto dolce, c’erano i complimenti al Tommaso figlio ma soprattutto al Tommaso lavoratore: “Abbiamo fissato appuntamento dal notaio per regalarti delle quote, te lo meriti proprio”».

Primo piano
Il progetto

Nuovo stadio di Empoli: indetta la conferenza dei servizi preliminare. Perché è importante e cosa c’è da sapere

Sani e Belli