Radici pericolose, dal Comune stop a nuovi pini lungo le strade
Parla la consigliera delegata al verde pubblico Marinella Spagnoli «Quelli che verranno tagliati saranno sostituiti con altri tipi di alberi»
I pini che sono stati tagliati in questi giorni perché pericolosi non saranno sostituiti con altri pini. Ad annunciarlo è la consigliera comunale con delega al verde pubblico (nonché architetto paesaggista) Marinella Spagnoli. Che spiega come le piante abbattute perché mettevano a rischio l’incolumità delle persone verranno sì sostituite, ma con altre varietà di alberature. «È evidente che se sostituissimo i pini che tanti problemi hanno causato all’asfalto con altri pini più giovani, nel giro di non molti anni ci ritroveremmo a dover fronteggiare lo stesso problema. Ecco perché le nuove alberature ai lati delle strade saranno di altro genere: dai corbezzoli, agli aranci fino agli oleantri, sarà deciso caso per caso quali tipi di piante utilizzare».
Del resto l’esempio di come il rifacimento dell’asfalto stradale senza risolvere il problema alla radice (è proprio il caso di dire) abbia portato pessimi frutti lo si vede nel tratto di via Fratti fra via Zara e via Udine, dove la nuova pavimentazione fatta pochi anni fa è nuovamente ad alto rischio per auto, scooter e bici. Tanto che il Comune di Viareggio in quel tratto di strada ha abbassato il limite di velocità a 30 all’ora.
Prima delle nuove piantumazioni, però, dovranno essere eseguiti i lavori per rimuovere sia i ceppi che le radici dei pini tagliati. E, successivamente, dovranno essere riasfaltati i tratti di strada devastati. «Solo una volta conclusa questa fase preliminare potranno essere ripiantati i nuovi alberi. Che sceglieremo volta per volta a seconda di quelle che verranno ritenute le soluzioni migliori». —