Chiude dopo 70 anni storico banco di ortofrutta a Firenze: «Non bisogna mai perdere il contatto con la terra»
I due produttori vanno in pensione: il primo marzo sarà il loro ultimo giorno al mercato di quartiere
FIRENZE. Dopo oltre 70 anni di attività, il banco di frutta e verdura della famiglia Pecchioli-Falciani si prepara a chiudere i battenti. Sabato 1 marzo sarà l’ultimo giorno di mercato per Marisa Falciani e Mario Pecchioli, produttori diretti che dal 1981 hanno portato sui banchi del mercato delle Cure frutta e verdura di stagione coltivata con passione e dedizione a cholometro zero.
La loro storia
Una storia che affonda le radici nel 1949, quando il nonno Armando Falciani iniziò a vendere i prodotti della terra in piazza, arrivando con un barroccio trainato da un cavallo, un’immagine che oggi sembra appartenere a un’altra epoca. Poi, il testimone è passato a Marisa e Mario, a volte aiutati dalla figlia Giulia, che per oltre quarant’anni hanno continuato la tradizione, affrontando sacrifici, alzandosi all’alba con il caldo e il freddo, per garantire ai clienti prodotti genuini e di qualità.
«Oggi chi vuole diventare agricoltore deve studiare – raccontano Marisa e Mario – ma il contatto con la terra non deve mai essere perso». La vita al Mercato delle Cure è cambiata tanto: un tempo le persone giravano «tra i banchi, volevano scegliere il prodotto migliore e anche trattare per ottenere il prezzo migliore». «Era un modo per costruire una relazione – proseguono –, oggi è tutto più veloce. I clienti sono più consapevoli e sanno quello che vogliono».
La decisione
La decisione di chiudere arriva con la pensione e la voglia di una vita più tranquilla: «Andare al mercato significa avere una produzione continua, noi vogliamo continuare a coltivare la nostra terra, ma senza i ritmi frenetici di una volta. Continueremo a raccogliere frutta e verdura ma per la nostra famiglia», raccontano. I clienti, affezionati nel tempo, sono dispiaciuti. Il banco di Marisa e Mario non era solo un luogo di acquisto, ma un punto di incontro, uno spazio di fiducia e relazione. La licenza di produttori agricoli sarà riconsegnata al Comune di Firenze, e con essa se ne va un pezzo di storia del Mercato delle Cure. Oggi sarà l’ultimo giorno per salutare Marisa e Mario, due volti storici del mercato, che con il loro lavoro hanno testimoniato il valore autentico della terra e del rapporto umano con i clienti.