Morto a 56 anni Massimo Tuci, presidente del circolo aziendale Hitachi
Lottava da tempo contro una grave malattia. Conosciutissimo in città, lascia la moglie e una figlia
PISTOIA. Un mattino triste per tanti pistoiesi, che sono venuti a conoscenza della scomparsa di Massimo Tuci, 56 anni. Per tanti un amico, una persona rispettata, un uomo per bene. Uno di quelli che quando se ne vanno, soprattutto se in età ancora giovane, lasciano dentro un senso di profondo rimpianto. Ma anche la gioia per il tempo trascorso insieme.
Il dolore della città
E così dal mattino si susseguono i messaggi di cordoglio: quello del circolo aziendale Hitachi, naturalmente, di cui era presidente. Quello delle società podistiche, di judo e di calcio giovanile, dello Spazio 77 – teatro amatoriale di cui faceva parte – dei Redskin e di Quelli che il Cofax. Tutti gruppi di persone che Massimo conosceva e stimava, con sentimenti ricambiati. Dipendente dello stabilimento ferroviario di via Ciliegiole, era stato tra i più attivi nella ripartenza dell’azienda dopo il passaggio, epocale, da Breda a Hitachi.
L’amore per il judo e il podismo
Appassionato di podismo, aveva preso parte a una decina di Pistoia – Abetone e a svariate corse podistiche. Cintura nera di judo, è stato istruttore Kodokan. Ha avuto un passato da cestista amatoriale, in squadra con Mario Menicacci, a tutti conosciuto come “Marione”, noto speaker di Radio Pistoia 947 e dj della Discoteca Panda, scomparso 33 anni fa. Con “Quelli che il Cofax” è stato tra gli ideatori della Biciclettata della salute.
Tuci, 56 anni, lottava da tempo contro un tumore. Il mese scorso aveva perso anche il padre. Lascia la moglie Valentina, e la figlia, Chiara. La salma sarà esposta dal pomeriggio di sabato 22 febbraio alle cappelle della Croce verde, in via Borgioli a Sant’Agostino.
Alla famiglia le più sentite condoglianze della redazione del Tirreno.